Carlo J. De Luca

Il Professor Carlo J. De Luca è stato un ricercatore di primo piano nel campo dell’elettrofisiologia e dell’ingegneria biomedica

Ha reso contributi durevoli nel campo del controllo motorio, della biomeccanica e della elettromiografia.

Natick, MA – La Società Delsys piange la scomparsa del proprio illustre fondatore e presidente, il prof. Carlo John De Luca, morto il 20 luglio 2016 all’età di 72 anni. Studioso all’avanguardia nell’uso delle registrazioni muscolari (elettromiografia) per lo studio del movimento umano, il prof. De Luca si è affermato per aver introdotto i principi dell’ingegneria nel campo della neurofisiologia e, più recentemente, per aver unito i principi fondamentali del controllo motorio ai concetti base della biomeccanica. La sua attività di ricerca ha prodotto scoperte fondamentali nell’ambito del controllo neuromuscolare, dell’elaborazione dei segnali e della tecnologia sensoriale elettromiografica. Come Galileo, il prof. De Luca ha messo in discussione lo status quo nella convinzione che i metodi empirici, se vogliono resistere alla prova del tempo, devono vincere l’ideologia.

Il prof. De Luca conseguì il dottorato (PhD) nel 1972 presso l’Università Queen’s (in Canada) per poi avviare la propria carriera al Centro di ricerca “Liberty Mutual” come responsabile di progetto, un incarico ricoperto per oltre vent’anni. Dal 1974 al 1984 fu docente presso il MIT (Massachussetts Institute of Technology) e la Harvard Medical School, dove fondò il laboratorio di ricerca “NeuroMuscular”. Successivamente, De Luca fu nominato alla Boston University professore di Ingegneria biomedica, fondatore e direttore del Centro di ricerca “NeuroMuscular”, professore ricercatore di Neurologia, Professore di Ingegneria elettrica e informatica e di Terapia fisica (Riabilitazione). Fu presidente ad interim della Facoltà di Ingegneria dal 1986 al 1989 e nel 2015 venne nominato professore emerito della medesima facoltà presso la Boston University.

Le scoperte del prof. De Luca hanno ottenuto numerosi riconoscimenti: recentemente era stato nominato membro della Società internazionale di Elettrofisiologia e Kinesiologia (ISEK 2016); nel 2012 aveva ricevuto il Premio Borrelli (Società americana di Biomeccanica), nel 2006 il Premio Tibbetts (Small Business Technology Council degli Stati Uniti), nel 1999 il Premio Isabelle e Leonard H. Goldenston per la Tecnologia (Fondazione federativa per la Paralisi cerebrale) e nel 1989 il Premio internazionale Volvo per la ricerca sui dolori lombari (Società internazionale per lo studio della colonna lombare).

Insegnante molto amato, il prof. De Luca ha formato più di quaranta studenti tra laureandi e dottorandi. Molti di loro sono ora ricercatori e ingegneri di punta nei rispettivi ambiti. Il prof. De Luca era un convinto sostenitore delle cooperazioni internazionali e nel corso della sua illustre carriera collaborò attivamente con più di 41 scienziati, provenienti da quattordici Paesi. Amava sia il mezzo scritto sia quello orale e la sua bibliografia comprende “Muscles Alive” (“Muscoli vivi”), spesso citato come “la Bibbia dell’elettromiografia” e pubblicato a quattro mani con John Basmajian, suo maestro e amico fraterno. Il prof. De Luca ha prodotto 122 articoli su riviste specialistiche (con valutazione tra pari), 21 capitoli di libri e 26 brevetti. I suoi saggi sono stati citati più di 21.000 volte.

Il prof. De Luca credeva fermamente nella creazione di opportunità per studiosi giovani e affermati nel settore. È stato fondatore e presidente della Fondazione per la ricerca neuromuscolare, un organismo che sostiene la ricerca internazionale nei campi dell’Elettromiografia, del Controllo motorio e della Biomeccanica.

Essendo impegnato nella traduzione pratica della tecnologia dai laboratori al mercato, il prof. De Luca ha fondato la società “Delsys”, di cui è stato presidente e amministratore delegato (CEO) a partire dal 1993. Sotto la sua guida la “Delsys” si è evoluta da piccola società di trasferimento tecnologico a leader globale nell’ideazione e produzione di sensori elettromiografici per lo studio del movimento umano. Gli strumenti scientifici da lui creati per la conduzione della ricerca sul cervello e sul comportamento vengono tuttora utilizzati in migliaia di laboratori che si occupano di controllo motorio, robotica, riabilitazione, scienze sportive e neurologia. Attualmente la “Delsys”, attraverso la società “Altec”, che costituisce la sua divisione di ricerca, integra lo sviluppo dei prodotti con una squadra di ricercatori: essi rappresentano il fondamento di nuove prospettive e metodologie per i prossimi decenni sulla base del lavoro e dell’insegnamento del prof. De Luca.

Dal punto di vista personale, il prof. De Luca ha vissuto in pieno il sogno americano: figlio unico e immigrato esemplare da un paesino sulle montagne del Molise, Bagnoli del Trigno (Isernia), ha conservato una forte etica del lavoro e una dedizione assoluta per la ricerca, la cooperazione, il fare impresa e la famiglia. Amava la storia, la musica e ovviamente le scienze. Era perfettamente a suo agio quando raccontava storie incredibili sui grandi pensatori che, attraverso la scienza, hanno cambiato il corso della storia. Carlo amava tutto della ricerca scientifica, a cui si è dedicato per l’intera esistenza. La sua passione per la scienza e la sua rara capacità di comunicare idee complesse con efficacia e semplicità hanno favorito molte relazioni personali e professionali tra i colleghi.

Il prof. De Luca lascia l’amata moglie Devi e l’affezionatissima famiglia “Delsys”, che continuerà con convinzione la missione da lui avviata.